Obiettivi, temi di ricerca e percorso formativo
Obiettivo primario del dottorato è quello di formare studiosi in grado di coniugare rigore filologico, capacità analitica e attenzione alla materialità e alla lettera del testo con una propensione alla visione sistemica dei problemi e a una ermeneutica di vasta portata. La presenza di studiosi di diverse discipline nel Collegio Docenti garantisce la possibilità di una formazione fortemente interdisciplinare. Ne risulta una preparazione complessa e approfondita delle problematiche relative alle discipline del dottorato che consentano di affrontare temi di ricerca diversi e ambiti professionali altamente qualificati.
Il Dottorato prevede tre curricula distinti ma complementari, che possono collaborare in senso interdisciplinare nella ricerca e nelle attività didattiche: Filologia moderna; Lingue e letterature straniere moderne; Musicologia. Ciascun curriculum ha i propri obiettivi caratterizzanti.
Disegni di Franco Fortini, da un foglio dattiloscritto di La poesia delle rose
Il curriculum si propone di consolidare e approfondire la riconosciuta tradizione pavese di studi filologici linguistici e letterari, illustrata nel tempo da una serie cospicua di studi, edizioni di testi e commenti. Il dottorato vuole concatenarsi a un percorso di studi rigoroso e impegnativo, nella difesa della intelligenza letteraria, testuale e comunicativa. La filologia si propone come metodo primario per affrontare il testo come scrittura e atto linguistico comunicativo, che veda coprotagonisti destinatore e destinatario, nei momenti della scrittura, della tradizione, della interpretazione e/o della rappresentazione.
Un unico metodo, affinato dalle nuove procedure di informatica umanistica, unifica dunque un ampio spettro di ricerche che hanno alla base l'utilizzo della lingua italiana nella creazione letteraria, culta e popolare, e anche in tutta la documentazione orale o scritta che testimonia la nostra storia sociale, in tutte le sue componenti.
I percorsi del dottorato vengono cosi a coinvolgere alcune linee di ricerca (le letterature della classicità, del Medioevo romanzo; la civiltà letteraria del Rinascimento; la cultura e le istituzioni letterarie del Settecento e dell’Ottocento; archivi culturali e letteratura del Novecento e contemporanea, con particolare riguardo alla critica genetica, alla filologia d’autore e alla tradizione dei testi; le letterature di massa e di consumo; la teoria e l’analisi metrica; la storia degli studi e della filologia; i testi e i luoghi teatrali; le lingue del testo cinematografico, le problematiche di storia dell’arte ecc.) che fanno riferimento ai docenti del Dipartimento, e si inseriscono in progetti nazionali (edizioni nazionali; progetti di ricerca di interesse nazionale; ecc.), interuniversitari, regionali.
La volpe e il corvo, incisione da Jean de la Fontaine, Fables Choisis (1755-1759)
Il curriculum in Lingue e Letterature Straniere Moderne raccoglie e prosegue le esperienze pluridecennali del Dottorato in Lingue e letterature straniere moderne, al quale si aggiungono interessi di ricerca comuni agli altri due curricula e quindi la possibilità di collaborare in senso interdisciplinare nella ricerca e nelle attività didattiche.
Il curriculum copre sei aree: Anglistica, Filologia germanica, Francesistica, Germanistica, Ispanistica, Slavistica e mira a promuovere studi e ricerche di taglio anche comparatistico nell’ambito delle culture/letterature e delle lingue europee e americane, con apertura verso gli altri linguaggi artistici.
Il dottorato prevede una solida formazione metodologica, che favorisca e indirizzi l’attitudine alla ricerca, anche grazie al confronto e al coinvolgimento nelle aree di ricerca che fanno capo ai docenti della Sezione (fra le quali ricordiamo, a seconda delle varie aree linguistiche: edizione critica di testi dal Medioevo alla modernità; analisi e critica testuale; il genere epico; romanzo e poetiche del romanzo dal Cinquecento all’attualità; lirica e linguaggi poetici; teatro rinascimentale e moderno; letteratura irlandese; identità, autobiografia e storia; traduzioni, riscritture medievali e moderne di opere letterarie; letteratura spirituale; testi didattici; traduzione letteraria; fraseologia; storia della lingua e variazione linguistica; stilistica) e che si inseriscono in progetti nazionali e internazionali di ricerca.
Il programma si avvale di una nutrita serie di relazioni nazionali e internazionali e di consolidati accordi di collaborazione con università e centri di ricerca nel Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna e Russia, con i quali vengono promossi percorsi didattici di alta formazione e la stesura di tesi in cotutela.
La Sezione di Lingue e Letterature Straniere Moderne del Dipartimento di Studi Umanistici pubblica ormai da molti anni la rivista “Il Confronto letterario. Quaderni di Letterature Straniere Moderne e Comparate dell’Università di Pavia”.
Beethoven, autografo della Sonata op. 110: Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz Mus.ms.autogr. Beethoven, L. v., Artaria 196, p. 14
Il curriculum mira a creare un’approfondita competenza musicologica corroborata da una forte interdisciplinarità: questa si intende interna ed esterna ai settori principali (“Storia della musica”, “Musicologia”), già di per sé multidisciplinari. Esso prevede diversi ambiti di ricerca, accomunati dall’attenzione prioritaria accordata al testo inteso in senso molto ampio: testo musicale nella sua ampia fenomenologia storica (notazione, trasmissione manoscritta e a stampa) e artistica (analisi ed ermeneutica); testo letterario in quanto sottoposto all’intonazione musicale (nella sua consistenza stilistica, metrica, contenutistica); testo spettacolare nell’ambito delle ricerche sul teatro musicale (scenografia, messa in scena); testo del discorso intorno alla musica (trattatistica pratica e teorica, scritti di estetica e di critica musicale); testo figurativo in quanto veicolo di informazioni storico-musicali (iconografia musicale).
L’obiettivo include una salda educazione alla ricerca, concepita in sintonia con l’operato dei gruppi di ricerca attivi nel Dipartimento di Musicologia e Beni culturali.
Ciascun curriculum prevede una serie di ambiti di ricerca peculiari, alcuni dei quali trasversali.
1. Critica genetica e tradizione dei testi, edizione e commento dei testi dalle origini al XXI secolo
2. Storia della critica letteraria
3. Teoria della letteratura
4. Civiltà letteraria del Rinascimento e dell’età moderna
5. Letterature di massa e di consumo
6. Studi linguistici italiani
7. Testi e luoghi teatrali
8. Filologia e critica del linguaggio cinematografico
9. Teoria e analisi metrica
10. Ricerche di storia dell'arte medievale: tra opera, testo e contesto
11. Ricezione e fortuna dei classici greci e latini
Settori scientifico-disciplinari di afferenza:
• L-ART/01 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
• L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
• L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
• L-FIL-LET/02 LINGUA E LETTERATURA GRECA
• L-FIL-LET/04 LINGUA E LETTERATURA LATINA
• L-FIL-LET/05 FILOLOGIA CLASSICA
• L-FIL-LET/09 FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
• L-FIL-LET/10 LETTERATURA ITALIANA
• L-FIL-LET/11 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
• L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA
• L-FIL-LET/13 FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
• L-FIL-LET/14 CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Il percorso copre sei aree che collaborano strettamente anche in prospettiva comparatistica: Anglistica; Filologia germanica; Francesistica; Germanistica; Ispanistica; Slavistica. Nell’ambito di queste aree linguistiche, sono ambiti privilegiati di ricerca:
1. Edizione e critica dei testi germanici medievali
2. Scienza del libro antico
3. Critica del romanzo moderno europeo
4. Analisi e critica testuale (teoria e applicazioni)
5. Traduzione letteraria
6. Storia della lingua
7. Storia della cultura teatrale (testo teatrale, linguaggio scenico)
Settori scientifico-disciplinari di afferenza:
• L-LIN/03 LETTERATURA FRANCESE
• L-LIN/04 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
• L-LIN/05 LETTERATURA SPAGNOLA
• L-LIN/06 LINGUA E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE
• L-LIN/07 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
• L-LIN/10 LETTERATURA INGLESE
• L-LIN/13 LETTERATURA TEDESCA
• L-LIN/14 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
• L-LIN/21 SLAVISTICA
• L-LIN/03 LETTERATURA FRANCESE
• L-FIL-LET/15 FILOLOGIA GERMANICA
1. Filologia musicale dal Medioevo al XXI secolo
2. Teorie musicali e analisi dall'Antichità al XXI secolo
3. Teatro musicale dal XVII al XXI secolo
4. Musica e letteratura
5. Musica e media
6. Organologia e iconografia musicale
7. Etnomusicologia
8. Studi sulla popular music
Settori scientifico-disciplinari di afferenza:
• L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
• L-ART/08 ETNOMUSICOLOGIA
Durata (anni): 3
Periodo all’estero non obbligatorio (consigliato, a seconda delle necessità della ricerca): i dottorandi sono incoraggiati a svolgere soggiorni, stages e corsi di lingua all’estero.
Numero massimo posti disponibili (per anno): 15
Requisiti di ammissione al corso.
Laurea vecchio ordinamento o Laurea specialistica/magistrale o titolo conseguito all’estero equipollente.
Progetto didattico-formativo articolato nei primi due anni di corso.
A partire dal XXXIX ciclo, i dottorandi iscritti al primo e al secondo anno presentano un piano di studi concordato con i supervisor, scegliendo le attività in base ai propri percorsi formativi e di ricerca, nel quadro delle seguenti linee guida:
- 6 CFU per corsi trasversali, di cui almeno 3 nell'ambito delle attività della Scuola di Alta Formazione Dottorale (SAFD);
- min. 12-max. 16 CFU per la partecipazione alle lezioni comprese nel programma didattico annuale del corso di dottorato (1 CFU corrisponde a 4 ore di lezione);
- min. 8-max. 12 CFU per altre attività di formazione scientifica concordate con il supervisor (ad es. partecipazione a convegni come uditore o relatore, tesine, presentazioni seminariali, pubblicazioni, organizzazione di convegni dottorali, attività di studio e ricerca all’estero).
In sede di passaggio d'anno è previsto il riconoscimento
- di almeno 20 CFU per il I anno;
- di almeno 10 CFU per il II anno.
Verifica: relazione di passaggio d'anno.
Minh-Trang Nguyen al t'rưng esegue un brano tradizionale vietnamita
Il Dipartimento di Studi Umanistici dispone di sale attrezzate per la ricerca filologico-linguistica e storico-letteraria (computer con stampanti, visori per microfilm e microfiches, proiettori, scanner ecc.). Il Dottorato ha inoltre a disposizione tutte le attrezzature e gli impianti del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali (con sede a Cremona), comprendenti strumenti musicali, impianti audio-video, fotocopiatrici e scanner, attrezzature informatiche.
Il patrimonio messo a disposizione dalla Biblioteca di Studi Umanistici è di notevole consistenza: oltre 400.000 volumi, 4.400 periodici, 24.600 fotografie e 12.000 carte geografiche. La Biblioteca del Dipartimento di Musicologia possiede: 18.000 volumi (monografie, collezioni, partiture), 150 periodici, 2000 dischi,2300 CD, 3000 microfilm e 3000 diapositive sez. CD-ROM.
I dottorandi possono inoltre avvalersi della Biblioteca Universitaria di Pavia che è Biblioteca Nazionale. I dottorandi possono anche sfruttare le attrezzature presenti in strutture delle sedi con cui sono in atto rapporti di collaborazione, sia in Italia che all'estero.
Don Abbondio e i bravi. Illustrazione di Gallo Gallina (1830)
Città del Vaticano: Pontificio Istituto di Musica Sacra.
Italia: Università di Bari; Università di Bergamo; Università di Bologna; Università di Ferrara; Università di Firenze; Università di Macerata; Università di Milano; Università di Palermo; Università del Piemonte Orientale; Università di Pisa; Università di Roma La Sapienza; Università di Torino; Università di Udine; Università di Trento; Università di Venezia; Università di Verona.
Bulgaria: Sofia University St. Kliment Ohridski.
Francia: Université de Franche-Comtée, Besançon; Université de Paris-Nanterre (Paris X); Université Jean Monnet de Saint- Etienne; Université Paris IV Sorbonne; Université de Versailles Saint Quentin en Yvelines; Université de Paris III- Sorbonne Nouvelle; Université de Poitiers; Université de Tours.
Germania: Universität Bayreuth; Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg; Karls- Universität Heidelberg; Christian-Albrechts-Universität zu Kiel; Ruprecht-Universität zu Köln; Ludwig Maximilians- Universität München; Universität Paderborn; Universität Passau; Julius Maximilans- Universität Würzburg.
Gran Bretagna e Irlanda: Trinity College, Dublin; University of Hull; University of Leicester; The University of Reading.
Russia: Museo del libro della Biblioteca statale russa (Mosca); Istituto di letteratura russa Puskinskij dom, Accademia delle scienze russe (San Pietroburgo).
Spagna: Universidad de Córdoba; Universidad de Jaén; Universidad Complutense de Madrid, Universidad de Sevilla; Universidad de Valladolid.
Don Quijote e Sancho Panza. Ilustrazione di Gustave Doré (1869)